Terre del Movimento lento: un esperimento turistico-sociale

Oggi voglio parlarti della terra in cui vivo, e del progetto che ho avviato per farla conoscere alla giusta velocità, cogliendone ogni sfumatura, dedicando il giusto tempo all’osservazione, all’incontro.

Abito in una “terra di mezzo” al confine tra le provincie di Biella e Torino. E’ una zona bellissima e poco conosciuta, sorprendente per la bellezza dei paesaggi e per la ricchezza culturale, ma che non è mai diventata una destinazione turistica.

Insieme a un gruppo di amici, associazioni, operatori dell’accoglienza e giovani volontari, abbiamo deciso di raccontare il nostro territorio concentrandoci sulle storie delle persone impegnate nello sviluppo sostenibile: piccoli imprenditori agricoli, produttori di alimenti “buoni, puliti e giusti” legati allo Slow Food, gestori di B&B e agriturismi che offrono un’accoglienza autentica.

Abbiamo raccolto decine di “eccellenze sostenibili” in una mappa digitale e le abbiamo collegate con itinerari percorribili a piedi o in bicicletta. Il risultato del nostro lavoro è una rete di sentieri, carrarecce, strade secondarie che dalla Via Francigena e dal Cammino di Oropa si allargano tra le colline dell’anfiteatro morenico di Ivrea e le Alpi Biellesi.

Ho studiato personalmente gli itinerari, per andare alla scoperta del territorio con tutti e cinque i sensi, camminando tra le vigne per arrivare alla cascina del produttore e ascoltare la sua storia prima di degustarne il vino; o attraversando frutteti e orti curati con amore da giovani contadini che hanno scelto di coltivare i terreni di famiglia, per poi assaggiare i loro prodotti a chilometro zero.

Storie antiche raccontate con tecnologie moderne: abbiamo pubblicato le mappe dettagliate e le tracce dei percorsi sul sito “Terre del Movimento Lento” e sull’App “Piemonte Ways”, che consente di orientarsi sul territorio tramite il GPS, di localizzare i produttori, di scegliere e prenotare i pernottamenti.

Il mio, il nostro sogno è quello di contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro territorio tramite il turismo lento. Un sogno che già si sta in parte avverando grazie al successo del Cammino di Oropa, e che ci piacerebbe allargare a un’area più vasta, in cui i viaggiatori potrebbero portare una ventata di energia positiva.

Ti invito a visitare il nuovo sito, a seguire sulla nostra pagina Facebook il progetto, e a venire a trovarci presto: camminando sui sentieri che abbiamo tracciato, visitando le cascine che abbiamo mappato contribuirai concretamente al successo del nostro esperimento “turistico-sociale”.

Ti aspetto, nelle Terre del Movimento Lento!

Alberto Conte

Leggi il programma della "vacanza slow" che ho organizzato alla Casa del Movimento Lento

Ecco i primi video-racconti che abbiamo pubblicato sul nostro sito, con gli itinerari per raggiungerli:

Ludovico Ottino spiega come ha deciso di recuperare l'antico mulino fondato dalla sua bisnonna

Eugenio Pastoris racconta i vini biologici prodotti nell'azienda della sua famiglia

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